Sesto incontro

         Questo è il giorno del Signore.

 

“Giorno dopo giorno una settimana è passata. È domenica. Si fa festa! Nelle città e nei paesi c’è un risveglio diverso. Non si va a scuola. Si lascia il lavoro per riposare dalla fatica e per stare insieme ai propri cari e con gli amici. Anche il suono più festoso della campane invita alla gioia.” (Catechismo “Venite con me”)

 

Che bella invenzione la domenica!

Di tutto il creato soltanto gli uomini attendono la domenica per riposare e fare festa.

Gli uomini hanno bisogno della festa: possono così dimenticare, anche solo per un giorno, le fatiche del lavoro e le preoccupazioni quotidiane.

Per questo Dio ha voluto fare al suo popolo questo grande dono, la Domenica. La domenica è il giorno che il Signore ha fatto per noi.

Ma perché la domenica è per noi giorno di festa?

Tutto ciò che Dio ha creato di più grande e di più sacro lo ha fatto in questo giorno:

ü      L’inizio della creazione del mondo

ü      La risurrezione del Figlio suo Gesù

ü      La discesa dello Spirito Santo sugli apostoli, nella festa di Pentecoste.

Per questo nessun altro giorno è altrettanto sacro per il cristiano quanto la domenica. La domenica noi facciamo festa in onore di Gesù.

Era il giorno dopo il sabato una splendida mattina di 2000 anni fa e succedeva un fatto straordinario: per la prima volta, nella storia del mondo, un uomo era risorto da morte per non morire mai più.

Quel giorno è diventato il giorno più importante per quelli che credono.

È LA PASQUA DEL SIGNORE GESÙ.

Da allora il cristiano non potrebbe più vivere senza celebrare quel giorno e quel mistero. Ogni domenica è festa come il giorno di Pasqua: facciamo festa perché Gesù è risorto ed è VIVO in mezzo a noi.

Gesù è il primo uomo che è risorto da morte e vive per sempre ma non è l’unico: come Gesù, anche chi crede in Lui risorgerà e vivrà per sempre.

LA DOMENICA È IL GIORNO DEL SIGNORE!

Piccoli e grandi, insieme, andiamo alla chiesa per celebrare l’eucaristia. Il prete ci accoglie nel nome del Signore:

“La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.”

Anche noi salutiamo con gioia il sacerdote e rispondiamo:

“E con il tuo spirito.”

Come la giornata del cristiano inizia con il segno della croce, così la nuova settimana inizia con la Messa della domenica.

Durante la Messa noi incontriamo il Signore Gesù: egli ci fa ascoltare la sua Parola e, come ha fatto con i pescatori del lago, con Levi e con il giovane ricco, ci invita a lasciare tutto e a seguirlo.

Tocca a noi decidere e scegliere se accettare l’invito e seguire Gesù con il cuore pieno di gioia oppure rifiutare ed andarcene tristi, come il giovane ricco, perché tante altre cose ci attirano più del nostro amico Gesù.

 

 

RICORDIAMO:

Ogni domenica è festa

come il giorno di Pasqua:

facciamo festa

perché il Signore è risorto

 

 

 

PER CHI VUOLE APPROFONDIRE.

IL VANGELO

 

Elledici: "Mille immagini per..."

 

Gli apostoli seguirono Gesù nei suoi viaggi per i paesi della Galilea e della Giudea. Essi furono testimoni di tutto quello che Gesù faceva, fino al giorno della sua morte in croce. Dopo la sua risurrezione, Gesù apparve agli apostoli e li inviò in tutto il mondo ad annunziare che egli, il Signore, vive per sempre.

Gli apostoli cominciarono subito a predicare la passione, la morte e la risurrezione di Gesù e anche le parole ed i fatti della sua vita. Lo Spirito Santo li aiutava a ricordare con fedeltà e a comprendere quello che avevano visto e udito. Coloro che credevano alla predicazione degli apostoli chiedevano il Battesimo e, così, diventavano fratelli di Gesù e fratelli tra di loro. Stavano insieme, celebravano l’Eucaristia e si volevano bene, perché erano uniti nello Spirito Santo, che Gesù aveva loro donato, nel giorno della festa di Pentecoste, 50 giorni, cioè, dopo la Pasqua. Nacque così la famiglia dei discepoli di Gesù, la Chiesa.

Alcuni apostoli e alcuni dei loro discepoli cominciarono anche a scrivere, su ispirazione dello Spirito Santo, i fatti ed i discorsi di Gesù, gli avvenimenti della sua passione, morte e risurrezione. Ora tutto questo è raccolto nei quattro libri:

v      il Vangelo secondo Matteo

v      il Vangelo secondo Marco

v      il Vangelo secondo Luca

v      il Vangelo secondo Giovanni.

 

Vangelo è una parola che viene dalla lingua greca e vuol dire lieto annunzio.