SCHEDA n. 6

 

 

IDEA CENTRALE

Ogni domenica, per festeggiare il Signore Risorto, lo Spirito Santo raduna i cristiani come in una grande famiglia, che è la Chiesa.

 

Per festeggiare insieme il Signore risorto i cristiani sentono il bisogno di ritrovarsi e così la grande famiglia dei figli di Dio si raduna in Chiesa, attorno all’altare, per la Messa.

  E’ lo Spirito Santo che li riunisce, perché mette, nel cuore di ogni cristiano che ama Gesù, il desiderio di festeggiarlo.

Ogni domenica, radunati dallo Spirito Santo nella Chiesa, i cristiani celebrano la risurrezione di Gesù, ringraziano il Padre dei suoi doni e si incontrano con i fratelli.  

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Elledici, "Mille Immagini per..."

 

 

                      

Durante la Messa Gesù Risorto è presente in mezzo a noi e prega il Padre insieme con noi. Egli è presente in vari modi:

 La Messa inizia con il segno di croce: «Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo».

In quel momento, quando cioè i cristiani sono riuniti insieme, la Chiesa diventa visibile.

L’assemblea dei cristiani, riunita per la Messa, è il Corpo di Cristo: Gesù è il Capodi questo Corpo.

  Noi tutti siamo membri di questo corpo e ciascuno di noi ha un compito da svolgere nella celebrazione della S. Messa (vi sono infatti sacerdoti, diaconi, lettori, cantori, chierichetti, fedeli; altri raccolgono le offerte, altri ancora portano i doni all’altare...), proprio come accade nel corpo umano che è formato da varie membra (le mani, i piedi, il viso, gli occhi, le orecchie, il naso, lo stomaco, il cuore, i polmoni …) ed ogni membro svolge la sua funzione: tutte insieme le membra formano un unico corpo. Le varie membra, però non possono fare ciascuno quello che vuole ma sono comandate dal capo (il cervello) che fa si che ogni membro svolga il compito per il quale è stato creato. Altrimenti succederebbe il caos.

 

L’assenza anche di un solo cristiano significa che il Corpo di Cristo non è completo, manca di un qualche membro.

I cristiani sono accolti dal sacerdote che, come un padre di famiglia, è posto a capo dell’assemblea.

Egli, come nelle prime comunità cristiane, saluta i fedeli ed invoca da Dio per tutti i doni della pace, dell’amore, della comunione con Lui e la sua benedizione:

 

 

 

 

«La grazia del Signore nostro Gesù Cristo,

l’amore di Dio Padre

e la comunione dello Spirito Santo

sia con tutti voi.»

L’assemblea dei cristiani riunita intorno all’altare è una riunione di figli che vogliono bene al Padre dei cieli e che si amano come fratelli. Essi, prima di iniziare a far festa a Gesù risorto, con la celebrazione della Messa, vogliono fare la pace e chiedono perdono per tutte quelle volte in cui hanno recato offesa a Dio e ai fratelli. Essi si riconoscono peccatori davanti a Dio, si fanno piccoli e dicono:

 

 

 

 

 

 

«Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli,

che ho molto peccato in pensieri, parole, opere ed omissioni

per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.

E supplico la beata sempre vergine Maria,

gli angeli, i santi e voi, fratelli,

di pregare per me il Signore Dio nostro.»

 

A questa domanda di perdono Dio risponde per bocca del sacerdote:

 

 

«Dio onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.»

 

Con il cuore libero dal peccato e riconciliato con Dio e i fratelli, i cristiani possono ora cantare con gioia:

 

 

 

«Gloria a Dio nell’alto dei cieli

e pace in terra

agli uomini di buona volontà.»