SCHEDA n. 4

                          MAESTRO CHE DEVO FARE?

 

 

 

IDEA CENTRALE

Gesù non è venuto

ad abolire la legge

ma a portarla a perfezione.  

La sua legge è il Vangelo

dell’amore, che riassume

tutte le altre leggi.

 

Elledici, "Mille Immagini per..."

 

Gli ebrei che ascoltavano e vedevano Gesù, conoscevano già una legge importante, la legge di Mosè.

Dio stesso l’aveva data a Mosè sul monte Sinai e l’aveva insegnata loro nel deserto, per fare alleanza con il suo popolo. Nel deserto infatti Israele ha avuto l’opportunità di fare la conoscenza di Dio e, con l’aiuto della legge sono diventati un popolo.

Prima di ricevere in dono la Legge, il popolo di Israele viveva da tanti secoli in Egitto in condizioni di schiavitù.

Dio che aveva scelto questo popolo perché facesse conoscere il suo nome a tutti gli altri popoli e lo amava teneramente, aveva visto le sofferenze di questi suoi figli ridotti in schiavitù e ne ebbe compassione. Per mezzo di Mosè Dio dimostrò il suo amore per il popolo d’Israele e lo liberò dalla schiavitù del faraone: lo fece uscire dall’Egitto e, dopo averlo fatto passare illeso attraverso le acque del mar Rosso, lo condusse attraverso il deserto per quarant’anni verso la Terra Promessa.

Dio così ha dimostrato il suo amore per questo popolo al quale non ha chiesto nulla in cambio di tutto quello che faceva per lui; non ha chiesto agli israeliti neanche di essere buoni di cuore: li ha amati gratis.

Ora nel deserto Dio si rivela al suo popolo per farsi conoscere e gli fa un dono per la libertà, la Legge o Decalogo.

Le leggi, presso tutti i popoli, specialmente quelli che hanno un governo democratico, sono indispensabili perché servono a stabilire delle regole che tutti i cittadini devono rispettare, non per sentirsi vincolati e limitati nella propria libertà, ma proprio per garantire la libertà a tutti. Pensate, per esempio, se nel nostro paese, in Italia, non ci fossero delle leggi che stabiliscano le regole del vivere civile: sarebbe un caos, vigerebbe la legge della foresta, la legge del più forte e del più potente e i poveri, i deboli, i bambini, i malati dovrebbero sottostare alle loro prepotenze.

Allora non dobbiamo considerare i dieci comandamenti come un peso fastidioso o come un limite che ci impedisce di essere liberi.

I comandamenti sono invece un dono che Dio ha fatto al suo popolo: rispettando questi comandamenti e mettendoli in pratica nella propria vita ogni uomo

può diventare veramente libero dalle schiavitù più gravi e pesanti, come la schiavitù dal peccato, dal desiderio delle ricchezze e dei beni del mondo, dal desiderio del potere e della supremazia sugli altri uomini.

I dieci comandamenti sono una legge universale perché, anche se è stata donata ad Israele, essa è valida per tutti gli uomini. Infatti i dieci comandamenti sono una legge che è scritta anche nella coscienza di tutti gli uomini: tutti gli uomini infatti, anche quelli che non conoscono Dio e la sua parola, possono riconoscere e distinguere ciò che è bene da ciò che è male, per cui tutti gli uomini rispettando questa legge naturale, hanno la possibilità di comportarsi secondo la volontà di Dio, vivere nella pace e nella libertà ed ottenere alla fine la salvezza eterna. 

Gesù non è venuto ad abolire la legge di Mosé, ma a darle compimento e perfezione. La sua legge è il vangelo dell’amore, che riassume tutte le altre leggi.

Il suo invito è questo:

                 “Siate perfetti come è perfetto

il Padre vostro che è nei cieli”.

 

        In che cosa consiste il vangelo dell’amore?

        Ce lo ricorda Gesù:

 

“Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore,

con tutta la tua mente e con tutta la tua forza.

Amerai il prossimo tuo come te stesso"

 

Questo comandamento riassume i dieci comandamenti che Dio ha dato al suo popolo nel momento dell’alleanza:

         

 

 

Io sono il Signore Dio tuo:

 

1.  Non avrai altro Dio fuori di me.

 

2.  Non nominare il nome di Dio invano.

 

3.  Ricordati di santificare le feste.

 

 

 

 

 

4.  Onora tuo padre e tua madre.

 

5.  Non uccidere.

 

6.  Non commettere atti impuri.

 

7.  Non rubare.

 

8.  Non dire falsa testimonianza.

 

9.  Non desiderare la donna d’altri.

 

10.Non desiderare la roba d’altri.

 

 

 

Chi ama Dio,

ne ascolta la voce

ed è fedele alla sua amicizia,

con gioia lo loda ogni giorno

e lo ringrazia nella preghiera.

 

 

 

 

 

 

Chi ama Dio e il prossimo,

rispetta i genitori e obbedisce;

ama tutti, anche i nemici,

come vuole Gesù;

ha il cuore puro

e rispetta ogni dono di Dio;

fa il suo dovere e aiuta gli altri;

dice sempre la verità;

riconosce i doni fatti da Dio

e non è invidioso degli altri.