SCHEDA n. 11

 SECONDA PARTE

 

IDEA CENTRALE

Nella Messa

Gesù continua ad offrire

al Padre il suo corpo

ed il suo sangue

per amore di tutti noi.

 

Durante il rito delle offerte, il sacerdote aveva presentato al Padre il pane ed il vino “frutti della terra e del lavoro dell’uomo”.  

Adesso, dopo la consacrazione, dopo cioè che il pane ed il vino sono diventati il Corpo ed il Sangue di Gesù, noi possiamo offrire al Padre un dono molto più prezioso e gradito: gli offriamo Gesù che muore e risorge ed è presente in mezzo a noi

Infatti nella Messa, al momento della consacrazione Gesù non solo diventa presente in mezzo a noi, nascosto sotto i segni e le apparenze del pane e del vino, ma rinnova al Padre l’offerta della sua vita per la nostra salvezza: in quel momento viene ripresentato il sacrificio di Gesù sulla Croce; in quel momento tutti noi ci troviamo, intorno all’altare, come ai piedi della Croce sulla quale è appeso il Salvatore del mondo. Gesù continua ad offrire al Padre il suo corpo ed il suo sangue, per amore di tutti noi uomini, perché il Padre perdoni i nostri peccati.

Allora l’altare, oltre che MENSA dell’Ultima Cena, diventa anche la CROCE sulla quale è inchiodato Gesù: ecco perché all’inizio ed alla fine della Messa il sacerdote bacia l’altare.

 

E’ questo il grande Mistero della nostra Fede; perciò, dopo la consacrazione, rinnoviamo la nostra professione di fede:

«Annunziamo la tua morte, Signore,

proclamiamo la tua risurrezione,

nell’attesa della tua venuta».

 

Ora che Gesù è in mezzo alla famiglia dei figli di Dio possiamo pregare il Padre con cuore di figli.

Il Padre ascolta la nostra preghiera, perché insieme con noi è Gesù stesso che lo prega. Il sacerdote, che rappresenta Gesù, pronunzia questa grande preghiera, chiamata PREGHIERA EUCARISTICA e chiede a Dio Padre che si ricordi della sua Chiesa, del Papa, del nostro Vescovo, dei sacerdoti, di tutti i fedeli, dei nostri morti e del mondo intero.

Al termine di questa preghiera tutta l’assemblea dei fedeli si unisce ad essa pronunciando un solenne AMEN”. E’ la parola con la quale i cristiani dicono il loro SI al Padre.

 

 

Ora leggiamo insieme la Preghiera Eucaristica II.

  scheda 11 – allegato

Preghiera Eucaristica II

C. E’ veramente cosa buona e giusta,

     nostro dovere e fonte di salvezza,

     rendere grazie sempre e in ogni luogo

     a te, Padre Santo

     per Gesù Cristo, tuo dilettissimo Figlio

     ...

T.  Santo, Santo, Santo...

 

C.      Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni    con l’effusione del tuo Spirito, perché diventino per noi il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo nostro Signore.

 

     Egli, offrendosi liberamente alla sua passione,

     prese il pane e rese grazie,

     lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

   Prendete e mangiatene tutti:questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi.

     Dopo la cena, allo stesso modo,

     prese il calice e rese grazie,

     lo diede ai suoi discepoli, e disse:

     Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me.

 

C.Mistero della fede.

 

T. Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

 

C. Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale.

 

     Ti preghiamo umilmente:                 

     per la comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

 

     Ricordati, padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra e qui convocata nel giorno in cui il Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa  N., il nostro Vescovo  N., e tutto l’ordine sacerdotale.                              

 

     Ricordati dei nostri fratelli che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e di tutti i defunti che si affidano alla tua clemenza: ammettili a godere la luce del tuo volto.

     Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi; e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.

   Per Cristo, con Cristo e in Cristo a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

T.  AMEN

 - in piedi -

 

 

 

 

 

 

    CONSACRAZIONE:

      Lo Spirito Santo e le Parole di Gesù, pronunziate dal sacerdote, trasformano il  pane ed il vino nel Corpo e Sangue del Signore

     Il sacerdote chiede al Padre che    mandi lo Spirito Santo a santificare il pane ed il vino

 

 

     Il sacerdote pronunzia

     le Parole del Signore

     sul pane

 

 

 

 

 

       e sul vino

 

 

  in piedi

       PROFESSIONE DI FEDE

    

 

MEMORIA

 

 

     Il sacerdote chiede di nuovo lo SPIRITO SANTO perché faccia diventare anche tutti  noi un solo Corpo, il Corpo di Gesù.

 

 

INTERCESSIONI: si prega

-         per tutta la Chiesa

-         per i pastori (il Papa, il Vescovo i suoi sacerdoti e diaconi, tutti  i vescovi del mondo)

 

 -         per i defunti

 

- per la Chiesa terrena e per quella celeste