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catechesi

 



 

 

 

 

a cura del diacono Leondino Cipolletti  

disegni e vignette di Silvia Cipolletti

diaconicomo


 


 

“Sarete miei testimoni”

 

E’ cominciata

una storia nuova

 

 

A Pentecoste nasce la Chiesa:

lo Spirito Santo riunisce tutti gli uomini

nell’unico popolo di Dio.

 

La Pentecoste è il completamento della Pasqua. Nella Pasqua celebriamo la risurrezione di Gesù; nella Pentecoste riceviamo il primo e più grande frutto della Pasqua : il dono dello Spirito Santo.

Per questo nella Chiesa la Pasqua e la Pentecoste sono celebrate come il momento iniziale ed il momento conclusivo di un’unica grande festa.

 

Con la Pentecoste allora inizia il cristianesimo e s’inaugura una nuova storia per l’umanità.

Tutta l’umanità è chiamata ad entrare nella Chiesa e a far parte del popolo di Dio. Chiunque ascolta l’annuncio del Vangelo, si converte e viene battezzato diventa membro di questo popolo e cittadino della Chiesa, grande o piccolo che sia, africano o cinese o eschimese o europeo, non importa.

 

La Chiesa è la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano a dare il loro contributo per proseguire la sua missione nel mondo, quella, cioè, di liberare gli uomini dal male e di costruire tra essi situazioni di giustizia e di pace. La mamma ed il papà, il fratello o la sorella, i nostri amici, il parroco ed il vescovo ,gli uomini politici, professionisti od operai, giovani ed anziani, e tantissimi altri contribuiscono a formare la Chiesa. La Chiesa allora è una realtà concreta, ben visibile e fatta di persone che conosciamo bene ed incontriamo giornalmente: essa si rende ancora più visibile quando si riunisce, la domenica, per celebrare la risurrezione del suo Signore.

La Chiesa è una comunità perché i suoi membri, i battezzati, accolgono da Dio il dono dell’amore e cercano di condividerlo tra loro e verso tutti gli uomini, sforzandosi di vivere con tutti rapporti di pace, di carità, di perdono per costruire sulla terra il regno di Dio. Questo compito non è solo di alcuni ma appartiene a tutti i battezzati, grandi e piccoli, secondo le capacità di ciascuno.

 

Nella Chiesa i battezzati imparano a conoscere il Signore Gesù attraverso la catechesi e la meditazione delle Scritture, soprattutto del Vangelo. La conoscenza sempre maggiore del nostro Signore accresce l’amore per Lui ed il desiderio di imitarlo, di vivere come ha vissuto Lui, di pregare ed amare il Padre con fiducia di figlio, di spendere la propria vita per i fratelli. Ma perché questo avvenga non basta la conoscenza di Gesù fatta attraverso le Scritture e la catechesi: questo è il primo passo!

Il passo successivo è quello di fare l’esperienza di Gesù risorto e vivo, presente nella comunità cristiana, in mezzo a noi, ogni volta che partecipiamo alla celebrazione dei sacramenti ed in particolare dell’Eucaristia.

Nella Santa Messa, infatti, Gesù si rende presente in modo particolare nei segni eucaristici, ma è presente anche in tutta l’assemblea dei fedeli che forma il suo Corpo, è presente nei ministri (vescovi, preti, diaconi, lettori, chierichetti, cantori ecc.) ed è presente anche nei poveri e nei malati: tutti i battezzati nella Messa sono riuniti intorno a Gesù che ancora una volta, lì, in mezzo ai suoi, spezza di nuovo il pane per saziare la nostra fame di pienezza di vita e di felicità.

 

Solo se sperimentano questa presenza del Signore nella comunità cristiana, nella Chiesa, i battezzati possono diventare testimoni, come disse S. Pietro nel discorso di Pentecoste:

“Dio ha risuscitato Gesù, sciogliendo/o dai legami della morte, e noi tutti ne siamo testimoni

Che significa testimoniare? Chi è il testimone?

È testimone chi racconta ciò che ha udito e visto. Quando succede un incidente stradale si cercano i testimoni; nei tribunali si ascoltano i testimoni, prima di emettere la sentenza.

Ma non si è testimoni solo con le parole. Si testimonia anche con i fatti e con la propria vita. Un amico dà prova della sua amicizia non solo con belle parole ma anche con i fatti e con il suo comportamento. Quando i genitori perdonano i loro figli danno testimonianza del loro amore e della loro fiducia in loro...

Si è testimoni delle scelte che ciascuno fa nella sua vita, restando ad esse fedeli, anche se costa e se comporta sacrifici e rinunzie.

Lo Spirito Santo nella Chiesa fa sperimentare la presenza di Gesù risorto e vivo, ne fa udire la voce e vedere la persona attraverso la voce e la persona dei nostri fratelli e dei ministri sacri, ne fa gustare la dolcezza e la fragranza attraverso la comunione eucaristica. Lo stesso Spirito Santo trasforma i battezzati in testimoni che hanno “udito” e “visto” il Signore.

 

Con il dono dello Spirito Santo

Dio fa di ognuno un profeta,

un testimone del suo progetto.

 

Allora ciascuno di noi, voi ragazzi e noi adulti, siamo chiamati ad essere testimoni (profeti) nel nostro ambiente, attraverso scelte di vita, comportamenti e parole che manifestano la nostra fede in Gesù.

Per questo vogliamo impegnarci, fin da ora, a pronunciare una parola di pace quando qualcuno c’innervosisce, a compiere un gesto di perdono e di accoglienza verso chi ci offende o ci fa qualche torto, a compiere con amore e responsabilmente il nostro dovere a scuola o nel lavoro, nella convinzione che qualsiasi cosa facciamo lo facciamo per il nostro Signore Gesù (“tutto quello che avrete fatto ad uno di questi mie/fratelli più piccoli io avrete fatto a me

Questo aiuta a far crescere il regno di Dio nel mondo.

 



data ultimo aggiornamento: Wednesday 06 May 2009 17.58.01

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