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a cura del diacono Leondino Cipolletti  

disegni e vignette di Silvia Cipolletti

diaconicomo


 


 

“Sarete miei testimoni”

 

SCHEDA N. 1- CON LA FORZA DELLO SPIRITO SANTO

 

Un progetto 
da scoprire e realizzare insieme 

 

 

 

Un mondo pieno di progetti

Il mondo è pieno dei progetti delle persone. Ogni uomo ha il suo progetto. 

Non sempre questi progetti vanno tra loro d’accordo: spesso si scontrano e mirano a scopi contraddittori

A volte alcune persone si mettono insieme per portare avanti un unico pro­getto. E’ più facile realizzare un progetto quando si è in tanti a lavorare allo stesso scopo

Se i più grandi scienziati della terra si mettessero insieme per studiare un rimedio contro il cancro? Se i politici e gli studiosi si mettessero d’accordo per sconfiggere la fame e la povertà, ci sarebbero ancora uomini e bambini che muoiono di fame?

Un progetto per cui tutti lavorano

Ma se guardiamo bene ci accorgiamo che, in fondo, anche senza saperlo, gli uomini lavorano a un solo progetto, o meglio desiderano tutti una cosa sola:

UN MONDO PIÙ GIUSTO, dove si possa vivere in pace e in libertà, dove ognuno possa vivere in una maniera degna di un uomo.

Da sempre gli uomini, da soli o in gruppo, hanno lavorato a questo progetto, ricominciando sempre daccapo dopo ogni sconfitta e fallimento. La storia degli uomini è, in definitiva, la storia di questo unico, grande progetto.

 

Anche i ragazzi hanno un progetto

“Ciascuno di noi vuole realizzare i progetti che ha nel cuore”

Anche voi certamente, pensando al vostro futuro, ve lo immaginate in tanti modi diversi, cercate di scoprire quali siano le vostre doti personali, i vostri talenti; vi accorgete di avere inclinazione e predisposizione per alcune attività piuttosto che per altre e così, nei vostro cuore formulate progetti di vita per quando sarete più grandi.

Qualcuno di voi ha già in mente qualche progetto per il suo futuro di persone adulte?

 

Di questi nostri progetti umani, che ciascuno cerca di costruire secondo le proprie capacità, le proprie inclinazioni e le doti di cui dispone, Dio si serve per farci capire e per portare quindi a compimento quella vocazione cristiana che tutti noi abbiamo ricevuto fin dal giorno del nostro battesimo.

Vocazione vuoi dire chiamata. Dio chiama ognuno di noi a realizzare nella nostra vita quel progetto di salvezza e di gioia che Gesù Cristo ci ha fatto conoscere e ci ha offerto.

Chi segue Cristo uomo perfetto diventa egli stesso più uomo. Gesù è il nostro modello: è colui che dobbiamo seguire ed imitare per ottenere la salvezza. Gesù ha iniziato una missione meravigliosa. E’ il grande compito che Gesù ha affidato anche a ciascuno di noi e a tutto il popolo di Dio: il compito di costruire la pace tra gli uomini, tra i popoli, di realizzarla nel mondo, nel nostro paese, tra i nostri amici, diventando suoi testimoni.

Quando si parla di salvezza si parla di vita pienamente realizzata nelle gioia, nella pace, nell’amicizia, nella solidarietà ... già da ora, in questa vita, su questa terra.

Questa vocazione cristiana, questo impegno che ci è stato affidato di FARE LA PACE si inserisce allora nella nostra storia personale, nel nostro progetto di vita per indirizzarci sempre nelle nostre scelte.

Così i nostri progetti diventano tutt’uno con il grande progetto che Dio ha stabilito per ciascuno di noi.

Tutto questo però non possiamo pensare di realizzarlo da soli.

E necessario cercare di condividere con gli altri i nostri progetti, le nostre aspirazioni per il futuro; è bene confrontarli con quelli dei nostri compagni, parlarne insieme, discuterne e quindi aiutare e lasciarsi aiutare perché insieme diventa più facile attuarli.

La collaborazione è indispensabile. I problemi umani più gravi non si possono risolvere se i credenti e tutti gli uomini di buona volontà non si mettono insieme e collaborano fra di loro; solo così il regno di Dio può crescere nel mondo. La generosità di qualcuno non basta a risolvere i grandi problemi del razzismo, della fame, della violenza. Molte sono le iniziative a livello nazionale ed internazionale. I cristiani si impegnano con generosità per risolvere questi gravi problemi e, nonostante gli sforzi, non riescono ad eliminarli perché sono molto diffusi a causa delle gravi ingiustizie che esistono nel mondo.

-   LA FAME: il mondo è diviso in paesi ricchi e paesi poveri, e molti popoli non hanno il necessario nutrimento per vivere.

-   IL SOTTOSVILUPPO è una delle principali cause della fame. La miseria di alcuni popoli è dovuta ad una organizzazione economica molto spesso ingiusta ed in molti casi allo sfruttamento delle risorse naturali da parte dei paesi ricchi.

-   LA SOLIDARIETÀ può essere la salvezza per tutti. Le società ricche sono in crisi e quelle povere cercano di crescere e svilupparsi. Allora il mondo è condannato alla solidarietà. Insieme ci si salva, divisi ci si distrugge.

Cosa può fare un ragazzo, una ragazza?

Insieme possiamo darci da fare per cercare di realizzare una maggiore fraternità e condivisione tra di noi, negli ambienti nei quali viviamo, tra gli amici con i quali trascorriamo parte del nostro tempo.

La civiltà dell’amore e della solidarietà può cominciare proprio dai nostri gesti, dalle nostre scelte, dal modo con cui sappiamo collaborare tra di noi per realizzare progetti condivisi.

Certo non sempre è facile collaborare e restare uniti. Facilmente ci lasciamo sopraffare dalla fatica, la stanchezza a volta ci annebbia le idee e molto spesso subentrano anche l’orgoglio personale e l’egoismo ad inquinare la nostra amicizia ed ogni tentativo di collaborazione e di unità. È il peccato che cerca di rovinare e distruggere quello che siamo riusciti a costruire.

Per questo Gesù risorto ha donato il suo Spirito, per farci superare tutte queste difficoltà e perché la Chiesa, alla quale anche noi apparteniamo, annunzi e realizzi il progetto di pace e di unità che Dio vuole per tutti gli uomini.

Ciascuno di noi, nella Chiesa, è chiamato a continuare l’opera di Gesù con la forza e l’aiuto dello Spirito Santo per realizzare il dialogo e l’incontro tra i popoli e per far sì che i nemici facciano la pace perché la vendetta sia superata dal perdono.



data ultimo aggiornamento: Wednesday 06 May 2009 17.57.49

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