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SCHEDA
n. 14 - "Sarete miei testimoni"
Confermati dal dono dello Spirito
Lo Spirito Santo
scende su di noi
La Chiesa ha
sempre creduto, fin dalle origini, che è lo
Spirito Santo colui che
unisce in comunione tra loro i discepoli di Gesù
e che dona loro la forza
di compiere la missione,
quella
missione iniziata da Gesù e che i cristiani sono chiamati a
portare avanti. E' la missione che consiste nell'annunziare a
tutti gli uomini, di ogni luogo e di ogni tempo, che Dio ci
ama e che Gesù è il Salvatore del mondo, colui che per primo
ha vinto la morte ed ora la morte non ha più potere sugli
uomini: è un annunzio gioioso, è appunto l'annunzio del
Vangelo (=buona notizia).
Per questo
gli apostoli Pietro e Giovanni vengono inviati nella regione
della Samaria per conferire il dono dello Spirito a tutti
coloro che avevano accolto la Parola di Dio ed erano stati
battezzati:
"Frattanto gli
apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto
la Parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni. Essi
discesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito
Santo. Non era infatti ancora sceso sopra alcuno di loro, ma
erano stati battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora
imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo"
Per i
cristiani di Samaria, con questo gesto, si compie una nuova
Pentecoste:
lo Spirito Santo che viene donato a questi
nuovi discepoli li unisce profondamente a tutti gli altri
discepoli di Gesù.
Così lo Spirito Santo li
fa crescere, come una sola famiglia, in un'unica Chiesa.
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"Ancora oggi questo dono dello Spirito Santo si rinnova
nella Chiesa. Nel sacramento della Confermazione scende su
di noi lo Spirito Santo come a Pentecoste. Dio ci offre la
forza per essere uniti nella nostra comunità e con tutti i
cristiani sparsi nel mondo." |
Quale significato può avere il sacramento della Confermazione
nella vita di un ragazzo e di una ragazza?
Il
nostro catechismo risponde:
"Per un
ragazzo ed una ragazza lo Spirito Santo conferisce il dono di
una più profonda appartenenza alla Chiesa".
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I
cristiani che con il Battesimo entrano a far parte della
grande famiglia della Chiesa, con la Confermazione vengono
vincolati più perfettamente ad essa, sono
arricchiti di una speciale forza dello Spirito
Santo e così acquistano il diritto, che è anche un dovere,
di difendere e diffondere, con le parole e con le
opere la propria fede, come veri testimoni di Cristo: sono
parole del Concilio Vaticano II. |
Testimone è
colui che ha assistito ad un avvenimento, vi ha preso parte,
ne è stato coinvolto come parte in causa e, quindi, avverte il
dovere di comunicare quell'esperienza anche ad altri. Con la
Cresima, così come avviene con tutti gli altri sacramenti, noi
prendiamo parte a quell'avvenimento della salvezza che è la
Pasqua di Gesù e che si completa con la Pentecoste,
la discesa cioè dello Spirito Santo.
Il credente
che è stato confermato dallo Spirito Santo acquista una nuova
posizione nella Chiesa: egli è chiamato a svolgere un compito
più preciso, più specifico nella comunità cristiana e diventa
corresponsabile, insieme agli altri, della sua missione.
Con la
Cresima voi ragazzi e ragazze diventate come maggiorenni
nella comunità cristiana per cui siete chiamati ad
assumere e a svolgere compiti e mansioni, secondo la vostra
particolare vocazione, per il bene di tutti.
Con la Cresima (o
Confermazione)
lo Spirito Santo vi
riempie dei suoi santi doni.
Questi doni
vi accompagnano nel vostro cammino di crescita e si servono
delle vostre capacità, dei vostri talenti naturali, delle
vostre aspirazioni, dei vostri desideri, per farvi diventare
sempre più veri testimoni di Cristo, al quale, con questo
sacramento, appartenete intimamente.
Questi doni:
vi infondono il coraggio di parlare da
cristiano; di vivere la legge dell’amore; di andare
controcorrente, contro cioè la mentalità e la moda dei nostri
tempi; di lottare per affermare e diffondere la verità del
Vangelo e per difendere la dignità dell'uomo;
vi aiutano a diventare maturi nella fede
attraverso una conoscenza sempre più profonda del Signore Gesù,
che si acquisisce con una fedele e continua frequenza del
catechismo e con la partecipazione assidua
all'Eucaristia domenicale (S.Messa).
Il catechismo non finisce con la Cresima ma è
un cammino che continua per tutta la vita!
vi infondono la speranza della venuta
del Regno di Dio e vi danno la capacità di lavorare con
ottimismo per la costruzione di questo Regno a partire dagli
ambienti concreti della vostra vita. In essi voi dovete saper
creare rapporti con gli altri fondati sull'amore, sulla
capacità di chiedere perdono ma anche di donarlo; costruire
condizioni di giustizia sulle quali costruire la pace: lo
Spirito Santo vi trasformerà in persone che sanno operare la
pace,
Tutto questo
però non avviene automaticamente, perché il sacramento della
Cresima non è una formula magica. È necessario, da parte
vostra,
la disponibilità
ad accogliere questi doni, a lasciar lavorare dentro di voi lo
Spirito Santo. Vi viene richiesto di fare lo sforzo di
capire quale è la vostra vocazione nella comunità cristiana,
quali sono i compiti che potreste svolgere per essa, a partire
dalle vostre qualità personali, dai vostri talenti.
Nel Sacramento della
Confermazione
lo Spirito Santo ci è
dato in dono
perché ciascuno di noi
sia unito più profondamente alla Chiesa
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