Home page

 

catechesi

 



 

 

 

 

a cura del diacono Leondino Cipolletti  

disegni e vignette di Silvia Cipolletti

diaconicomo


 


 

“Sarete miei testimoni”

 

 

LA CHIESA VIVE NEL MONDO

 

 

La Chiesa

nel nostro territorio:

la Parrocchia

 

 

 

 

 

 

 

 

Annuncio della Parola di Dio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vita comunitaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La liturgia

 

 

 

 

 

 

Il servizio della carità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra comunità parrocchiale

Le famiglie cristiane (chiese domestiche) che abitano in uno stesso paese o in uno stesso quartiere formano la parrocchia.

La parrocchia non è formata solo da edifici come la chiesa, l’oratorio e le sale di catechismo. Alla parrocchia non appartengono solo i sacerdoti, i diaconi, le suore e poche altre persone che hanno dei compiti speciali (catechisti, lettori, operatori della caritas ecc.).

La parrocchia è una comunità, è una grande famiglia che accoglie tutte le famiglie del quartiere o del paese.

La comunità non esiste solo quando si riunisce alla domenica per la celebrazione della Messa. Come tutte le comunità cristiane del mondo la parrocchia è costituita da un gruppo di persone che vogliono impegnarsi insieme per realizzare, nel posto dove vivono, il grande progetto di Dio Padre, che è un progetto di salvezza per tutti gli uomini e far sì che fin da ora, nella vita di tuffi i giorni, sia possibile sperimentare e provare come un anticipo della gioia che aspetta tuffi nel paradiso, nella vita eterna.

 

In diversi modi la parrocchia realizza questo progetto del Padre.

ü       Annunciare la Parola di Dio è il primo compito del progetto con cui Dio vuole salvare l’uomo. Esso avviene principalmente attraverso la predicazione, la catechesi e l’omelia. Nell’ascolto della Parola di Dio la comunità ricorda i grandi fatti da lui compiuti nella storia degli uomini, gli insegnamenti di Gesù Cristo, la testimonianza dei profeti e degli apostoli.

Non si tratta solo di un ricordo di fatti lontani nel tempo. La Parola di Dio è una parola viva, potente ed efficace perché realizza sempre quello che dice (Dio disse: ‘facciamo l’uomo... “e l’uomo fu creato, venne alla vita. - Gesù disse: “Lazzaro vieni fuori” ed il suo amico Lazzaro uscì dal sepolcro). Quando Dio parla quello che dice si avvera sempre. Per questo quando noi ci mettiamo veramente in ascolto di questa Parola, la nostra vita cambia, cresce la nostra fede ed il nostro amore per Dio ed i fratelli. Attraverso la sua Parola Dio dialoga con l’uomo, gli comunica la sua stessa vita ed aspetta da lui delle risposte che possono essere di accoglienza (come Maria:“Eccomi, sono la serva del Signore”) ma anche di rifiuto. Perciò è importante il catechismo per tutti, ragazzi, giovani, adulti, anziani: esso non serve solo per preparare a ricevere un sacramento. Ascoltando la Parola di Dio nel catechismo e nella predicazione i cristiani ispirano a quel messaggio la propria vita di preghiera, di riflessioni, di azioni e scelte pratiche.

Per questo la comunità cristiana riserva uno spazio importantissimo al servizio della Parola.

 

ü     Un secondo modo con il quale la parrocchia realizza il progetto del Padre è la vita comunitaria (v prime comunità cristiane) .1 cristiani formano la comunità cristiana e così rendono visibile la Chiesa, quella aggregazione cioè di persone che vivono rapporti interpersonali basati sulla comunione fraterna. Perché questa comunione sia vera e cresca sempre più è necessario che le persone imparino a conoscersi sempre meglio per diventare sempre più concordi ed unanimi nelle vita di fede e carità, per diventare un cuor solo ed un’anima sola. Questo cammino è favorito dalla formazione nella vita parrocchiale di gruppi ed associazioni più piccole nelle quali è più facile vivere esperienze comuni e conoscersi bene. Un altro mezzo con cui si può raggiungere questo scopo di una sempre maggiore comunione tra i cristiani è l’aiuto che gli adulti offrono al parroco nel prendere decisioni importanti per la vita della parrocchia (consiglio pastora/e parrocchia/e, consiglio economico, gruppo dei catechisti ecc.)

 

ü       La celebrazione della liturgia, l’amministrazione dei sacramenti, l’anno liturgico con le sue feste, la celebrazione dell’Eucaristia sono un altro importante aspetto della vita comunitaria. Per noi cristiani la liturgia non è solo celebrare dei riti più o meno belli ed espressivi ma è un insieme di segni, di gesti e di parole attraverso i quali noi possiamo scoprire e vivere la presenza di Gesù Cristo vivo in mezzo a noi, che opera nella storia e nella nostra vita. La liturgia è perciò l’incontro con Dio, un incontro che avviene oggi e per noi.

I sacramenti sono momenti di grazia che accompagnano e segnano i momenti più importanti della vita del cristiano; in essi è Gesù stesso che agisce e ci dona la sua salvezza. Per capire questo è necessario far crescere la nostra fede attraverso l’ascolto della Parola di Dio nei modi che abbiamo già considerato prima.

 

ü       Il servizio della carità è il servizio che la parrocchia offre agli uomini in ogni aspetto o momento della loro vita, in modo particolare nelle situazioni di difficoltà, di sofferenza e di povertà. Questo servizio esprime la volontà di vivere l’amore fraterno che è tipico delle comunità cristiane e perciò si preoccupa di curare la formazione dei cristiani per rispondere ai bisogni di persone più sfortunate (poveri, immigrati, handicappati, profughi ecc.).

Per questo le parrocchie organizzano la Caritas, gruppo di persone che, rispondendo alla chiamata di Cristo, si impegnano nel servizio ai bisognosi per ricordare a tutti i cristiani l’importanza del comandamento dell’amore: “Amatevi gli uni gli altri”

 

 

Nella nostra comunità parrocchiale, così come in tutta la Chiesa, lo Spirito Santo riversa su tutti la ricchezza dei suoi doni di modo che ciascuno può scoprire quali servizi deve svolgere per il bene di tutti.

Dopo aver ascoltato l’annuncio del Vangelo ed aver celebrato l’Eucaristia nel giorno del Signore tutti i cristiani, sposi, preti, catechisti, ragazzi e giovani, adulti ed anziani, si impegnano per risolvere i problemi del paese, dell’educazione cristiana delle persone, del lavoro, della salute, della povertà.

Scopriamo insieme quali sono le necessità più urgenti della nostra parrocchia:

-        ci sono cristiani che dedicano il loro tempo per le attività comunitarie (preti, catechisti, membri dei consigli pastorali ecc.);

-        ci sono cristiani che organizzano il servizio della Caritas per l’aiuto ed il soccorso da portare ai poveri, ai malati, ai bisognosi, agli immigrati ecc.

-        altri si impegnano nel preparare la liturgia e sono i giovani del coro e i membri della corale che preparano i canti per le celebrazioni della Messa;

Anche voi ragazzi potete dare il vostro contributo e mettere a disposizione i vostri talenti e le vostre energie per testimoniare la fede: alcuni di voi già svolgono un servizio nella liturgia (i chierichetti), ma potreste collaborare, per esempio, nelle attività caritative, missionarie, nelle attività di gruppo, aiutando ad esempio i bambini più piccoli nel gioco ed in altre attività.

Tutti noi abbiamo ricevuto dal Signore dei talenti che dobbiamo trafficare e far fruttificare per l’utilità comune, per realizzare il grande progetto di Dio: fare di tutti gli uomini una grande famiglia.

Per questo tutti i doni sono importanti ed utili. Sarebbe stupido essere orgogliosi dei propri doni: essi infatti sono dono di Dio e non meriti personali. Altrettanto stupido sarebbe essere gelosi ed invidiosi dei doni altrui.



data ultimo aggiornamento: Wednesday 06 May 2009 17.57.40

Il presente sito è ottimizzato per l'utilizzo di Internet Explorer versione 4 e successive

 

© 2001-Elledici Multimedia - Alcune immagini sono state tratte dal CD-rom della Elledici Multimedia "Mille immagini per..."

Tutti i diritti sono riservati