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Da "Il Maestro è
qui e ti chiama" - proposte pastorali |
Se la vita
cristiana è godimento ed esultanza per la bellezza della verità e
del bene, ciò non può restare beneficio esclusivo del singolo
cristiano; e non può neanche limitarsi alla condivisione, pur
indispensabile, all’interno della comunità ecclesiale, ma deve
coinvolgere la comunità dei credenti in una dinamica missionaria e
testimoniale.
Deve farsi
fermento del Regno di Dio, deve portare a compimento la creazione,
buona, uscita dalle mani di Dio.
Deve trasformare
la città dell’uomo agendo come lievito che fermenta la pasta della
storia, come granello di senape destinato a diventare il grande
albero della vita.
La Chiesa non
esiste che per questo, questa missione è la sua natura più profonda.
L’educazione della
coscienza cristiana deve tendere ad una intelligente presenza e
vigilanza nei confronti della comunità degli uomini, ad una solerte
passione per l’animazione evangelica del mondo nelle complesse
realtà della politica, della socialità, della solidarietà,
dell’economia, dell’informazione; un servizio animato dalla ricerca
del Bene Comune, ragionevole e di tutti.
Servizio che si
alimenta alla preziosa risorsa della Dottrina Sociale della Chiesa,
e ha come unico scopo la trasformazione del mondo secondo la misura
dell’amore di Gesù, per il bene di tutti; servizio, però, che non si
improvvisa, ma esige una paziente coltivazione.
Abituiamoci ad
intervenire su avvenimenti o situazioni che interessano l’ambito
sociale al fine di rendere manifesta la lettura dei fatti alla luce
della fede.
Cerchiamo di
essere il sale della società in cui viviamo, nei luoghi
dell’educazione o della cura dell’uomo, dello sport, del tempo
libero, e prima ancora dell’amministrazione del Bene Comune.
A volte, nella
comunità ecclesiale, si è tentati di evitare riflessioni e dialoghi
sui quali ci possono essere divergenze di vedute e di scelte.
La comunità non
deve portare al suo interno divisioni e tensioni tipiche della
politica, ma nel contempo non può esimersi dal cercare la fedeltà al
Vangelo in proposte, in collaborazioni, in scelte culturali e
sociali che toccano il vissuto dei paesi e delle città, il mondo del
lavoro e della scuola, la sanità e l’attenzione ai poveri.
Tutto ciò non
potrà essere fatto senza un attento e costante impegno di studio
della Dottrina Sociale della Chiesa.
a cura del diacono Leondino
Cipolletti
disegni
e vignette di Silvia Cipolletti
data ultimo aggiornamento:
Monday 13 April 2009 14.43.38
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